SleepActa, spin-off dell'Università di Pisa, organizza la Giornata del sonno alla Farmacia delle Caldine di Fiesole (Firenze)



2 Giugno 2018

Il 4 giugno studiosi del sonno e farmacisti illustreranno il nuovo servizio “Dormi” per chi soffre d’insonnia.

Da gennaio ad oggi nelle quattro farmacie convenzionate sono emersi casi di insonnia anche più gravi di quelli curati in ospedale

SleepActa, spin-off dell’Università di Pisa, dopo aver elaborato un modo innovativo, semplice e non invasivo di studiare il sonno, già utilizzato in numerose cliniche italiane, ha ideato il servizio “Dormi” per le farmacie.

L’insonnia è un disturbo molto diffuso che in genere viene sottovalutato da chi ne soffre, anche se oggi sappiamo che un sonno cronicamente disturbato aumenta significativamente il rischio di sviluppare nel lungo termine patologie neurodegenerative (come la demenza), cardiovascolari, metaboliche (diabete) e tumorali.

In Italia 8 milioni di persone soffrono di insonnia e il 93% non si è mai rivolto a un medico, anche se il 67% delle persone che soffrono di insonnia ha una bassa qualità della vita.

Il servizio Dormi, ideato dalla spin-off dell’Università di Pisa, è un servizio di monitoraggio del sonno semplice, non invasivo e veloce, grazie all’utilizzo di comodi braccialetti sensorizzati, resistenti all’acqua.

Per illustrare il nuovo sistema SleepActa ha organizzato la Giornata del sonno alla farmacia delle Caldine del dottor Antonio Di Pasquo, a Fiesole (Firenze), in piazza dei Mezzadri 25 (c/o il Centro Commerciale delle Caldine).

La giornata è in programma per lunedì 4 giugno: farmacisti formati dalla società pisana illustreranno il funzionamento di Dormi.

Nel pomeriggio sarà presente l’amministratore delegato di SleepActa Ugo Faraguna.

“Il servizio Dormi è stato commercializzato a partire dal gennaio scorso e attualmente si trova in quattro farmacie convenzionate – spiega il prof. Faraguna – Dai referti dei clienti sono emerse forme di insonnia anche più gravi di quelle che vengono curate in ospedale. Ci sono stati persino casi di persone che dormono un’ora a notte. Con una certa sorpresa, ci siamo resi conto che il servizio Dormi ha permesso di far emergere situazioni critiche molto gravi. Questo è sicuramente dovuto al fatto che la farmacia rappresenta un ambiente più rassicurante rispetto all’ospedale per chi soffre di insonnia. Ma ha anche confermato che chi soffre di insonnia sottovaluta il disturbo. Oggi sappiamo che un sonno cronicamente disturbato aumenta significativamente il rischio di sviluppare nel lungo termine patologie neurodegenerative (demenza), cardiovascolari, metaboliche (diabete) e tumorali. Acquisire la consapevolezza del disturbo e quantificarlo è fondamentale per poter dare l'avvio ad un percorso teso a migliorare la qualità del sonno e la qualità della veglia che lo segue. La metodologia che proponiamo ha molti vantaggi non è invasiva, consente al paziente di utilizzare un braccialetto sensorizzato, resistente all’acqua, per quantificare il disturbo e per mettere a disposizione i dati al farmacista e al medico per valutare se intervenire farmacologicamente o meno”.

E’ di pochi giorni fa la notizia che l’Automobile Club d’Italia e la Fondazione Italiana Salute Ambiente e Respiro (FISAR) promuovono la Campagna “Dormi meglio, Guida sveglio” sui rischi per la sicurezza stradale della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS). Si calcola che ci siano 12 milioni di italiani a rischio di apnee notturne. L’iniziativa mira a migliorare la conoscenza, la diagnosi e la cura dei moltissimi casi di apnee ostruttive nel sonno ancora sommersi e a garantire una più efficace applicazione del decreto 22/12/2015, in vigore dal febbraio 2016 e spesso disatteso, che subordina il rilascio o il rinnovo della patente alla valutazione del profilo di rischio da OSAS quando è presente anche eccessiva sonnolenza. Obiettivo del progetto è far sì che il rilascio/rinnovo della patente, che riguarda ogni anno 5 milioni di italiani, diventi un’occasione per un check-up del sonno a tutela della salute dei cittadini, oltre che della loro sicurezza al volante.

“Premesso che le apnee del sonno sono un sottoinsieme dell’insonnia – spiega il prof. Faraguna – il percorso che noi proponiamo per far emergere i casi di insonnia, fondamentali anche per evitare i colpi di sonno alla guida che sappiamo sono la causa di mille morti e 120 mila feriti l’anno, è diverso. Noi riteniamo che la farmacia rappresenti l’ambiente familiare e rassicurante nel quale il disturbo del sonno può emergere ed essere adeguatamente inquadrato. Inoltre senza l’assillo del rinnovo della patente, le persone non tendono a negare di soffrire di insonnia”.

Grazie a un nuovo algoritmo, basato su reti neurali artificiali, SleepActa offre un servizio di analisi del sonno e di refertazione automatica tramite activity tracker indossabili. Lo studio utilizza i dati raccolti 24 ore su 24 dai braccialetti già usati dagli appassionati di fitness. Il farmacista deve solo abbinare il braccialetto del paziente a un computer e dopo una settimana potrà sincronizzarlo per inviare i dati al server SleepActa e ottenere così i risultati in pochi secondi.

“La tecnica utilizzata per studiare il sonno in ospedale si chiama polisonnografia – spiega l’amministratore delegato di SleepActa Ugo Faraguna - E` un esame fastidioso, perché al paziente vengono applicati elettrodi, fasce e sensori per registrare durante la notte alcuni parametri fisiologici fondamentali. Proprio per la sua scomodità, nonostante sia l’esame più accurato per indagare il sonno, si presta molto male a studiare un disturbo molto diffuso, quanto sottovalutato, rappresentato dall’insonnia cronica. La nostra idea nasce dalla necessità di sviluppare un esame più semplice, poco invasivo e sostenibile, in grado di descrivere e rendere oggettivamente misurabili le caratteristiche del sonno e delle sue frammentazioni, tipiche di alcune forme di insonnia. Abbiamo rivoluzionato un vecchio esame, l’esame actigrafico, aggiornandolo al 2018. Gli actigrafi corrispondono agli activity trackers, come Fitbit, Misfit, Apple Watch, Garmin Vivofit ecc. Abbiamo però dimostrato che molti di questi apparecchi, e le relative piattaforme dei produttori che ne analizzano i dati, sono imprecisi nel valutare il sonno. Solo con l’abbinamento al braccialetto del nostro algoritmo validato, basato su reti neurali artificiali, la misurazione del sonno diventa accurata e utile per studiare con cura il sonno”.

SleepActa, nata nel 2017, si sta dedicando allo sviluppo di una rete capillare di farmacie convenzionate per il nuovo servizio Dormi, attualmente disponibile alla farmacia delle Caldine di Fiesole, alla farmacia Raimo di Pisa, alla farmacia Corsico di Mortara (Pavia) e alla farmacia Picciola alla Croce bianca di Trieste. Il sistema innovativo sta riscuotendo un grande interesse sia da parte dei farmacisti sia da parte dei cittadini, per cui presto saranno conclusi accordi con altre farmacie in altre città italiane. L’obiettivo della società pisana è quello di essere presente in tutto il territorio nazionale e a breve anche all’estero.

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